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Conferenza internazionale Triple Helix "Governing new and traditional partnerships for innovation and development in the post-pandemic world"

21 Giugno 2022 (Archiviata)

Innovazione e sviluppo, la conferenza internazionale Triple Helix , in programma presso l’Università di Firenze dal 27 al 29 giugno.

A tema l’alleanza tra università, industria ed enti pubblici per le nuove sfide sociali 

Conferenza internazionale Triple Helix

Innovazione e sviluppo alla prova del mondo post pandemia. Il tema sarà sotto la lente degli esperti accademici e istituzionali, in occasione della ventesima Triple Helix Conference, organizzata quest’anno presso il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa e la Scuola di Economia e Management dell’Università di Firenze.

La conferenza internazionale si intitola “Governing new and traditional partnerships for innovation and development in the post-pandemic world” ed è in programma da lunedì 27 a mercoledì 29 giugno (in presenza presso il campus di Novoli, edificio D6, via delle Pandette 9 e anche a distanza su https://www.triplehelixconference2022.org).

Triple Elix è il nome di un modello di trasferimento tecnologico messo a punto dalla fine degli anni Novanta da Henry Etzkowitz e Loet Leydesdorff, che ha al centro partnership integrate tra università, industria ed enti pubblici, per sviluppare percorsi ad alta intensità di innovazione. Gli eventi della Triple Helix Association sono organizzati in molti paesi di tutti i continenti, i più recenti dall’ Università di Sao Paulo, dalla Università di Bologna, dalla Università di Tampere.

La conferenza di Firenze è promossa da un comitato organizzatore locale guidato da Marco Bellandi del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa (Disei) Unifi, in stretta collaborazione con il comitato scientifico, che include rappresentanti della terza missione delle università toscane e studiosi italiani e internazionali. L’evento scientifico ha il patrocinio del Comune di Firenze e della Camera di Commercio di Firenze.
La Triple Helix Conference ha come main partner la Fondazione CR Firenze che è protagonista di un panel specifico, insieme a Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariparo sul ruolo delle Fondazioni bancarie italiane come intermediari istituzionali nei processi di innovazione e sviluppo locale.
“La promozione di un rapporto cooperativo con il territorio e le sue istituzioni locali entro processi di innovazione che si estendono anche su reti nazionali e internazionali è uno degli obiettivi strategici dell’Università di Firenze – sottolinea Marco Bellandi -. La Triple Helix Conference si inquadra proprio in questo contesto. Prevediamo la partecipazione di circa 250 delegati (la maggioranza in presenza) da più di 25 paesi europei ed extra-europei: sarà occasione di confronto e di scambio tra gli attori dell’ecosistema dell’innovazione locale e regionale con una comunità scientifica italiana e internazionale di esperti accademici e dei mondi dell’impresa e delle istituzioni impegnate nell’innovazione per lo sviluppo dei sistemi produttivi e territoriali. Una particolare attenzione sarà prestata ai temi dell’innovazione per la sostenibilità economica, sociale, ambientale e la pace”.
“La Fondazione ha aderito con entusiasmo alla Conferenza dell’Associazione Tripla Elica, sia per l’alto valore scientifico dell’iniziativa che richiama a Firenze i maggiori esperti e rappresentanti di istituzioni impegnate sui temi dello sviluppo locale, dell’innovazione e della sostenibilità, sia perché questi ultimi sono i fondamenti della attività Fondazioni di Origine Bancaria italiane nei rispettivi territori – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -. Da tempo le Fondazioni hanno modificato il proprio ruolo nel territorio per rispondere adeguatamente alle sfide della contemporaneità e sono divenuti ‘intermediari’ attivi tra soggetti istituzionali e non, facilitatori di alleanze e promotori di progettualità complesse in collaborazione con Università, enti locali, imprese. Non solo erogatori ma costruttori di alleanze per lo sviluppo economico e sociale dei territori all’insegna dell’innovazione”.
 

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